Voi siete diversi. Ce ne eravamo accorti.
Gabriella Carlucci, quella dura e pura, quella del:
le auguro che appena suo figlio abbia accesso a Facebook venga intercettato dai pedofili, e lo incontrino sotto scuola
Insomma l’equa e misurata parlamentare sempre impegnata in grandi battaglie di civiltà, è stata condannata per aver tenuto in nero una sua collaboratrice.
Nella sua presentazione (con tanto di errori di ortografia), dal titolo “Noi siamo diversi” scrive così:
Come pensate che si possa risolvere i grandi problemi della pace e della giustizia se non siamo in grado di dare sicurezza e benessere alla nostra gente?
Dattela tu una risposta, Gabriellina. Magari in nero, senza dichiararla.
Tags: condanna, gabriella carlucci, lavoro nero
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